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Gli studenti della scuola Savoia incontrano la Confartigianato PDF Stampa E-mail
di Matteo Arcangeli - III D   
Domenica 03 Marzo 2013 17:34

Le Marche sono la prima regione in Europa per concentrazione di imprese artigiane. Un dato molto interessante, di cui tenere conto anche in vista della scelta di una professione. Anche perché stiamo parlando di una figura diversa da quella del passato. Si può fare l’artigiano anche nel campo delle telecomunicazioni. A fornire i dati sulla realtà produttiva della nostra regione è stata, mercoledì 23 gennaio, la Confartigianato, l’associazione che rappresenta le piccole e medie imprese, attraverso dei suoi rappresentanti che sono stati ospiti della scuola media “Savoia” di Jesi. La mattinata con gli studenti delle classi terze è iniziata con un breve video di presentazione dell’associazione e in generale di come sia importante il settore dell’artigianato per la vita di ognuno di noi,

dal momento che parliamo di professioni che vanno dall’alimentare all’abbigliamento, dai parrucchieri ai meccanici. Daniela Larice, rappresentante della Confartigianato di Ancona, ha spiegato agli studenti la differenza fra un’azienda artigianale e una grande industria. “In un’industria il proprietario non lavora con i dipendenti – ha chiarito la Larice – la sua gestione è spesso affidata a un amministratore delegato: una persona esterna all’azienda che si occupa di amministrarla. Al contrario in una piccola azienda artigianale il proprietario lavora con i suoi dipendenti e amministra la propria azienda”. È intervenuto, poi, Massimiliano Fabrizi, un giovane imprenditore artigiano cheopera nel settore delle telecomunicazioni. La sua testimonianza è stata molto interessante. È un ragazzo che si è fatto strada, studiando e impegnandosi, per poi essere ripagato con grandi soddisfazioni a livello lavorativo. Fabrizi ha raccontato di aver studiato in un istituto professionale perché “ero una persona pratica, a cui piaceva fare le cose manuali. Dopo laureato sono andato a lavorare in uno studio fotografico artigianale. Montavo le scenografie in legno che si usano quando si pubblicizzano mobili o divani. Con il tempo, il mio capo mi ha dato più fiducia e sono diventato responsabile del montaggio delle scenografie”. Successivamente ha deciso di aprire una propria azienda artigianale. Poco tempo fa è stato contattato addirittura dai gestori italiani di un importante social network e anche da Google per entrare a far parte del progetto “Streetview”, quello che permette di vedere le strade in 3d ad altezza d'uomo. È stato selezionato fra 80 fotografi in tutta Italia. Lui, però, non “fotograferà” le strade ma i negozi più famosi delle Marche, che saranno inseriti nel famoso sito internet. Per gli studenti del Savoia è stata un’esperienza molto istruttiva e stimolante.

 

Largo alla fantasia

Largo alla fantasia

Orientamento

Orientamento dopo le medie

La bacheca della scuola

Bacheca scuola

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