Quanto può essere pericoloso internet? Stampa
Scritto da Alessandro Meloni III C   
Giovedì 21 Dicembre 2017 17:31

Quanto può essere pericoloso internet? Questo argomento è stato trattato in un incontro con l’agente della polizia postale Giovanni Bonomo, il giorno 22 novembre, nella scuola media Duca Amedeo di Savoia di Jesi. La mattinata era rivolta agli alunni delle classi terze e nel pomeriggio lo stesso comandante Giovanni Bonomo e la preside Maria Rita Fiordelmondo hanno riproposto lo stesso argomento ai genitori nella sala comunale di Via San Francesco. L’incontro alla scuola di corso Matteotti è stato aperto dalla preside con una domanda che ha fatto riflettere tutti, ovvero: “Comandiamo noi la tecnologia o ci facciamo comandare?”.

L’agente ha iniziato il suo lungo discorso dicendo che internet non ha confini geopolitici, ci ha detto che è stato inventato nel 1969 per scopi militari durante la guerra fredda. L'idea di una rete che permettesse agli utenti di differenti computer di comunicare tra di loro si sviluppò in molte tappe successive. Alla fine si è arrivati alla “rete delle reti”, che noi conosciamo oggi come Internet. L’aspetto più interessante per noi ragazzi è stato quando il comandante ci ha parlato di come bisogna fare attenzione quando si naviga in rete, perché potremmo commettere un errore che ci farà soffrire per tutta la vita. Gli esempi possono essere tanti, come chi posta foto imbarazzanti pensando che rimangano fra amici invece se le ritrova condivise sui social per centinaia di volte perdendone il controllo. È diventato noto, purtroppo, anche il caso di una ragazza di 25 anni che, proprio per foto imbarazzanti finite su Facebook, dalla vergogna si è addirittura suicidata. Quindi ci ha ricordato che prima di postare su internet bisogna pensarci due volte perché non si potrà più tornare indietro.