Contenuto Principale
Bottiglie rotte e sedie spaccate. Ecco come hanno festeggiato i 100 giorni all'esame gli studenti delle quinte superiori PDF Stampa E-mail
di Chiara Catani III D, Nancy Hoxha III D, Rebecca Marcucci III A, Silvia Maltoni III D   
Giovedì 11 Aprile 2013 18:48

Bottiglie rotte, cartacce ovunque, sedie spaccate e giochi imbrattati. Apparivano così i giardini pubblici di Jesi dopo "l'intervento" dei ragazzi dell'ultimo anno delle scuole superiori che hanno festeggiato i 100 giorni  dall'esame di maturità. Gli alun

ni del corso di giornalismo della scuola Savoia, l'11 marzo sono andati a "indagare" per verificare la situazione del parco di viale Cavallotti dove ogni anno si danno appuntamento gli studenti del quinto prima di andare a pranzo insieme. Già dalla mattina si sentivano rumori fastidiosi come clacson, urla e schiamazzi dalle auto dei diciannovenni che hanno sfilato per ore anche sotto le finestre della nostra scuola. Appena siamo arrivati al parco lo scenario non è stato dei migliori. Il monumento ai caduti della prima guerra mondiale, una testimonianza dei tanti giovani morti al fronte, era ridotto in condizioni penose, pieno di cartacce ed altre sporcizie.

Eppure i ragazzi del quinto superiore avevano promesso di non provocare danni e di "fare i bravi", invece si sono sbizzarriti nel combinare guai. Ma non è stata una sorpresa. Infatti ormai da circa 7/8 anni, la storia continua a ripetersi, senza nessuna eccezione. "Addirittura l'anno scorso - dice Alberto Storani, un signore che abbiamo intervistato mentre stava ai giardini col nipote - un ragazzo con un'auto è entrato all'interno dei giardini sgommando e rovinando il terreno".

 

Un altro fatto che ci ha impressionato molto sono stati i massi che abbiamo trovato sopra i cassonetti della spazzatura, che impedivano di aprirli e che costituivano un ostacolo per chi ne aveva bisogno. Ma non solo. Il fatto ancora più grave è che probabilmente i massi sono stati utilizzati per rompere le sedie, che erano state prese dal bar lì vicino. Un atto di vandalismo bello e buono che ha provocato un grande danno economico specialmente dal punto di vista del  titolare del bar.

Cosa ci troveranno di tanto divertente nel distruggere un bene comune e che ha sempre rappresentato un grande divertimento sia per grandi che piccini? Nessuno lo sa. L'unica cosa che sappiamo noi ragazzi del corso di giornalismo è che è una cosa sbagliata e che i ragazzi che si sono resi responsabili di questi comportamenti dovrebbero almeno chiedere scusa. Però tutti noi sappiamo benissimo che i cento giorni prima dell'esame sono così famosi appunto per il grande numero di guai e per i grandi danni che vengono causati anche se sarebbe un bene evitare questa fama negativa.

 

Largo alla fantasia

Largo alla fantasia

Orientamento

Orientamento dopo le medie

La bacheca della scuola

Bacheca scuola

Contatti