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Joyeux Noël - Una verità dimenticata dalla storia PDF Stampa E-mail
di Brilian Mustafai – III B   
Venerdì 08 Febbraio 2013 21:18

Un film di Christian Carion


La storia del film è ambientata durante la prima guerra mondiale, al fronte, dove combattono soldati francesi, tedeschi e scozzesi. La guerra è incessante, ogni giorno c’è sempre qualche caduto in battaglia gloriosamente o anche senza colpa ma, a quanto pare, tutti sono fedeli al proprio paese e nessuno diserta (anche per il fatto che finivano in cella). Già dai primi minuti di film si capisce quanto è stata dura la guerra, con una scena molto toccante: un soldato francese va all’attacco nel campo di battaglia, quando però trova per terra suo fratello morto. Una scena molto significativa che dimostra quanto sia sanguinosa la guerra. Ma ecco che, verso la metà del film, c’è un colpo di scena spettacolare, degno del nome del film. Succede questo: è Natale e tutti banchettano nei propri accampamenti.

Gli scozzesi per festeggiare decidono di suonare la classica cornamusa originaria del loro paese. Nell’accampamento tedesco si banchetta e vengono anche degli ospiti speciali: un grande cantante lirico e sua moglie, anche lei cantante lirica. Il generale tedesco non era entusiasta di ospitare due personaggi così importanti in un fronte di guerra, ma si abituò all’idea. Gli scozzesi iniziarono con un classico delle canzoni di Natale, ma è qui che c’è il colpo di scena: il lirico tedesco inizia a cantare accompagnando lo scozzese, e dopo un brano ne segue un altro, fino a che il cantante tedesco non va sul campo di battaglia a proclamare una tregua per il giorno di Natale. La cosa fu inaspettata, ma gli inglesi acconsentirono, seguiti poi anche dai francesi, rimasti in disparte, portando con sé anche un bel regalo: un bicchierino di champagne. Passata la notte di Natale, la pace tra il generale tedesco e quello francese sembra che duri ancora. Difatti l’accampamento francese sarebbe stato bombardato dai tedeschi al di fuori del fronte. Per questo il generale tedesco invitò i francesi nel proprio accampamento per salvarli. Ora siamo al finale: i francesi vengono spostati in un altro accampamento sul fronte russo.

 

Devo dire che il film mi è piaciuto, per i colpi di scena inaspettati, luoghi resi molto simili a quelli reali e forti emozioni. Un bel film, che fa riflettere sull’assurdità della guerra e sul sentimento della fratellanza.

 

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