Contenuto Principale
Arriva il temporale PDF Stampa E-mail
di Federico Compagnucci e Samuel Socci - II B   
Martedì 31 Marzo 2015 16:13

In cortile stavo giocando

Mentre mia madre si divertiva parlando

All’orizzonte un temporale mi stava intimorendo

E come una lotta navale si stava avvicinando.

 
“Io, Salice, vi dico che i bambini guardano più lontano” PDF Stampa E-mail
di Anna Bellagamba – I A   
Mercoledì 18 Marzo 2015 14:50

Davanti a delle case a schiera, in un giardino pubblico, ci sono “io”: un magnifico salice piangente. Ho le foglie color verde smeraldo che scendono verso il basso come lacrime. Sono sempre ammirato dai bambini che vengono a giocare da queste parti, dovete sapere che d'estate vengono lasciati dai genitori e affidati ai loro nonni che si prendono cura di me e di tutto il giardino con i loro ragazzi. In questi giorni siamo proprio nel mio periodo preferito: la primavera, è bellissima perché crescono le mie tenere foglie così come quelle di tutti i miei amici alberi e questo mi mette molta allegria, mi piace anche perché ci sono i miei cari ragazzi che vengono a giocare. Vicino a me, alla mia destra, c'è, una quercia che si vanta sempre: ”Guardate quanto sono muscolosa, riesco a tenere i bambini seduti sui miei rami. Venite bambini,venite! Ammirate la mia bellezza”.

Leggi tutto...
 
Nei panni, anzi nelle fronde, di un albero… PDF Stampa E-mail
di Massimo Pierdicca - I A   
Mercoledì 18 Marzo 2015 14:43

Ogni giorno, verso le sei della mattina, c’è sempre qualcuno che mi sveglia appoggiandosi al mio busto, provocandomi. Mi dà molto fastidio essere svegliato proprio a metà del sogno, invece, mi piace quando qualcuno mi tratta bene prendendosi cura di me. Io sono alto, grande e con il vento la mia chioma si sposta di qua e di là provocando un fruscio. Il pomeriggio, invece, non vedo l’ora che qualche bambino mi giochi intorno, per esempio, a nascondino. Se è molto caldo, trovo piacevole quando piove, così mi rinfresco. Non sopporto, invece, quando palleggiano con il pallone contro il mio tronco. Mi piace molto ascoltare i discorsi delle signore, oppure, osservarle. Di notte mi arrabbio perché io voglio dormire, invece c’è sempre il verso rumoroso del gufo che non mi fa prendere sonno e quando non riesco a dormire alzo gli occhi al cielo e vedo le stelle. Lo scorso anno uno dei bambini mi ha lanciato un pallone e ancora esso è rimasto lassù, nella mia chioma. Penso proprio di essere un albero fortunato perché non c’è niente di più meraviglioso che io possa desiderare, anche se delle volte c’è qualcuno dispettoso che mi dà fastidio.

 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 Succ. > Fine >>

Pagina 2 di 6

Largo alla fantasia

Largo alla fantasia

Orientamento

Orientamento dopo le medie

La bacheca della scuola

Bacheca scuola

Contatti